Cultura, dialogo e diplomazia tra Italia e Sultanato dell’Oman
Un progetto della Fondazione La Discussione per costruire ponti tra culture
La Fondazione La Discussione considera il dialogo internazionale una delle dimensioni attraverso cui interpretare la propria missione culturale e civile. In un tempo segnato da profonde trasformazioni geopolitiche, economiche e sociali, creare occasioni di conoscenza reciproca significa contribuire alla costruzione di relazioni più solide tra Paesi, comunità e culture.
Da questa visione nasce Soul of Oman, progetto ideato dalla Fondazione La Discussione come piattaforma di incontro tra l’Italia e il Sultanato dell’Oman e, più in generale, come modello di iniziativa dedicata alla diplomazia culturale, in quanto, prima ancora delle relazioni economiche e istituzionali, sono la conoscenza e la cultura che permettono l’incontro di due mondi.
Un ponte tra Mediterraneo e Penisola Arabica
Italia e Oman appartengono a due aree geografiche differenti, ma condividono una storia profondamente legata al mare, agli scambi e all’incontro tra civiltà.
Il Mediterraneo e l’Oceano Indiano sono stati per secoli spazi di circolazione di uomini, merci, conoscenze e idee. L’Oman, crocevia storico tra Penisola Arabica, Africa orientale e Asia, rappresenta da questo punto di vista un interlocutore particolarmente significativo per una riflessione contemporanea sul rapporto tra Europa e mondo arabo.
Soul of Oman è stato concepito proprio per raccontare questa dimensione: un’esperienza capace di presentare al pubblico italiano l’identità omanita attraverso la sua storia, il patrimonio culturale, i paesaggi, le tradizioni e la società contemporanea.
Dalla mostra immersiva al dialogo
Il cuore del progetto è stato immaginato come una grande mostra immersiva a Roma, capace di accompagnare il visitatore in un viaggio attraverso l’Oman, utilizzando immagini, suoni, narrazione e linguaggi contemporanei per restituire la ricchezza di un Paese ancora poco conosciuto dal grande pubblico italiano.
L’esperienza espositiva rappresenta però soltanto il punto di partenza.
Intorno alla mostra, Soul of Oman prevede infatti un programma di tavole rotonde, incontri e momenti di approfondimento dedicati alle relazioni tra Italia e Oman e, più ampiamente, al dialogo tra Europa e Penisola Arabica.
Cultura, università, turismo, innovazione, sostenibilità e relazioni economiche possono così diventare differenti dimensioni di uno stesso confronto, coinvolgendo rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, culturale, imprenditoriale e della società civile e creando le condizioni per costruire nuove relazioni.
La diplomazia culturale come strumento di conoscenza
Con Soul of Oman, la Fondazione La Discussione porta il confronto culturale oltre i confini nazionali.
Le grandi questioni contemporanee – dalla trasformazione economica alla sostenibilità, dalle migrazioni alla tecnologia, dal rapporto tra culture alla ricerca di nuovi equilibri internazionali – hanno ormai una dimensione inevitabilmente globale.
La vocazione internazionale della Fondazione nasce da questa consapevolezza.
Significa immaginare progetti capaci di mettere in relazione istituzioni, culture, università, imprese e società civile; creare occasioni di confronto tra l’Italia e altri Paesi; utilizzare cultura e informazione come strumenti di conoscenza reciproca.
Soul of Oman rappresenta una delle espressioni progettuali di questa visione: un’iniziativa concepita per trasformare la cultura in uno spazio di incontro e il dialogo in uno strumento attraverso cui avvicinare realtà differenti.